Il Trofeo Nazionale Maxi Scooter non finisce di stupire. Dopo quasi due mesi di sosta forzata dalla prova d’apertura del 7 marzo a Vallelunga dominata da Gianluca Rapicavoli con il TMax del team La Greca di Milano, il tricolore è ripartito alla grande a Castelletto di Branduzzo in abbinamento alla Polini Italian Cup con una gara ricca d’interessi tecnici, colpi di scena, spettacolo e uno straordinario duello da brividi tra Mendogho e Rapicavoli. La rincorsa alla vittoria di questa seconda gara stagionale del Trofeo Nazionale Maxiscooter è vissuta sul bellissimo confronto tra Marvin Mendogho, in sella al TMax del tean Nonno Sport di Roma e Gianluca Rapicavoli. Se i due veloci piloti della classe Supersport avevano già dato spettacolo nel primo appuntamento di Vallelunga, la sfida di Castelletto è stata ancor più entusiasmante. Il progressivo adattamento di Mendogho al suo nuovo maxi scooter e la sua voglia di riscatto, gli hanno fornito una carica aggiuntiva che gli ha permesso di vincere questo secondo confronto.
Rapicavoli è stato comunque velocissimo ed è riuscito a partire dalla pole position malgrado nelle due sessioni di prove cronometrate, dopo aver ottenuto ancora il miglior tempo, è sempre caduto costringendo i tecnici della sua squadra a un super lavoro per rimettergli in sesto il mezzo per la gara del pomeriggio. Rapicavoli al via è scattato al comando riuscendo a tenersi dietro Mendogho per sei giri. Alla tornata successiva, Mendogho ha però mandato a segno il suo affondo: guadagnata la posizione di leader, ha progressivamente aumentato il suo vantaggio fino all'arrivo, quando è transitato sotto la bandiera a scacchi con un vantaggio di oltre tre secondi e mezzo su Rapicavoli. Dietro di loro è andata in scena una bella contesa tra Cesare Fusto, Lupin e Giovanni Gabrielli. Ad avere la meglio è stato Fusto, che si è reso autore di una grande rimonta dal settimo fino al terzo posto finale. A Fusto è andata anche la vittoria della categoria Stock. Meno bene è andata a Giovanni Gabrielli, il quale è stato a lungo a contatto con i battistrada Mendogho e Rapicavoli, ma al nono giro ha commesso un errore che lo ha fatto capitolare dal terzo al settimo posto; una buona rimonta gli ha permesso di chiudere in quinta posizione (terzo della Supersport).
Regolare e sempre con buon ritmo la gara di Lupin, che ha terminato al quarto posto, secondo della Stock. "Non conoscevo questa pista, ma grazie alle sessioni libere di sabato sono riuscito a trovare il feeling che mi era mancato a Vallelunga. Volevo assolutamente recuperare il gap nei confronti di Rapicavoli e grazie al primo posto ora siamo a pari punti in campionato. Sono stati sedici giri tiratissimi ed i numerosi doppiaggi, iniziati a metà gara, hanno sicuramente aumentato la fatica. Dedico la vittoria a Nonno Sport e a tutto lo staff del team" - Mendogho, ha raccontato a fine gara - "Nel primo turno di prove cronometrate sono caduto per un mio errore, mentre nel secondo ho tamponato Pischedda Alessandro che durante un doppiaggio non mi ha sentito arrivare e ci siamo urtati. Mi dispiace che si sia fatto male. Devo ringraziare Luigi Ceccarelli e Oberdan Scotti del Team Moms Motor per avermi fornito alcuni ricambi senza i quali il mio preparatore Mario La Greca non avrebbe potuto ricostruire il mezzo in tempi record”. Il racconto di Rapicavoli -
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