Polini Italian Cup 2026: a Pomposa il gran finale della stagione
La Polini Italian Cup 2026 ha chiuso la stagione al Circuito di Pomposa con l’ultimo e decisivo appuntamento dell’anno. Un round carico di emozioni, con i protagonisti del trofeo pronti a giocarsi gli ultimi punti in palio e una giornata di gare che, al termine di una stagione intensa e combattuta, ha incoronato i campioni 2026 delle diverse categorie.
70 Amatori

Gara 1 regala subito una sfida molto combattuta. Pucer scatta al comando, ma già al secondo giro è Scaramozzino a prendere la testa davanti a Nigro e Dalle Crode. Scaramozzino prova a difendere la leadership, mentre Dalle Crode risale progressivamente e a metà gara completa la rimonta portandosi davanti a tutti. Da quel momento non lascia più il comando e, facendo segnare anche il giro più veloce, conquista la vittoria davanti a Scaramozzino e D’Agostino. Nigro, rimasto a lungo nel gruppo di testa, scivola a due giri dalla fine.

In Gara 2 è Scaramozzino a prendere inizialmente il comando, mantenendo la leadership per metà gara davanti a Pucer, D’Agostino e Dalle Crode. Pucer trova lo spazio per portarsi in testa, ma alle sue spalle D’Agostino aumenta il ritmo e completa una bella rimonta salendo al comando e conquistando la vittoria precedendo Pucer e Scaramozzino. Dalle Crode taglia il traguardo alle loro spalle, ma una penalità di sei secondi per partenza anticipata lo relega al quinto posto.
La vittoria in Gara 2 vale a D’Agostino la conquista del titolo 2026 al termine di un finale di campionato combattutissimo: con 160 punti precede Scaramozzino di una sola lunghezza, mentre Menchini chiude la stagione al terzo posto con 143 punti.
Podio di giornata: D’Agostino, Scaramozzino, Dalle Crode.
Podio di campionato: D’Agostino, Scaramozzino, Menchini.
70 Supersport

Gara 1 è ricca di cambi al vertice. Lazzoni prende il comando al via, ma già al terzo giro Bobice riesce a portarsi davanti. La leadership cambia ancora nei passaggi successivi, con Visani che risale dalla quinta posizione e al quarto giro prende la testa della corsa. Ciuffolo entra a sua volta nella lotta e passa al comando al settimo giro, prima che Visani e Bobice tornino protagonisti nel finale. All’ultimo passaggio Visani trova lo spunto decisivo e conquista la vittoria per appena 70 millesimi su Bobice, mentre Barbin completa il podio.

In Gara 2 Lazzoni scatta subito al comando e mantiene la leadership per tutti i dodici giri. Alle sue spalle la battaglia rimane apertissima, con Ciuffolo, Bobice e Visani in bagarre fino alla fine e racchiusi in pochissimi decimi. Lazzoni conquista così la vittoria davanti a Ciuffolo e Bobice.
Il round conclusivo di Pomposa decide anche il titolo della 70 Supersport. Grazie ai 36 punti conquistati nelle due manche, Bobice completa il sorpasso in classifica e si laurea Campione 2026 con 173 punti, appena tre in più di Manzo. Visani, protagonista a Pomposa con la vittoria in Gara 1, completa il podio finale del campionato con 138 punti.
Podio di giornata: Visani, Bobice, Barbin.
Podio di campionato: Bobice, Manzo, Visani.
70 Evolution

Gara 1 si apre con Ciotola che sfrutta al meglio la pole position e prende subito il comando, mentre alle sue spalle Rea è protagonista di un ottimo scatto e si porta in seconda posizione. Ciotola mantiene la leadership per gran parte della gara, ma Zani risale progressivamente: dopo aver superato Rea al quinto giro, si mette all’inseguimento del pilota del Team Polini. Tra i due si accende un confronto serratissimo, fino all’attacco decisivo di Zani nel finale, che gli permette di conquistare la vittoria per appena 423 millesimi su Ciotola, firmando anche il giro più veloce. Rea completa il podio in terza posizione.

Gara 2 regala un lungo ed entusiasmante duello tra Ciotola e Zani, che si scambiano più volte la leadership, con Ciotola deciso a vincere e Zani determinato a non mollare. Sul finale Ciotola prende il comando e resiste fino al traguardo, conquistando la vittoria per soli 230 millesimi. Alle loro spalle Beghelli completa il podio dopo aver superato Mihael proprio nell’ultimo giro.
Già matematicamente campione 2026 alla vigilia dell’ultimo round, Zani chiude nel migliore dei modi una stagione da protagonista, portando il proprio bottino a 220 punti. Alle sue spalle Rea conquista il secondo posto finale con 142 punti, mentre la grande prestazione di Pomposa permette a Ciotola di risalire fino alla terza posizione con 139.
Podio di giornata: Ciotola, Zani, Beghelli.
Podio di campionato: Zani, Rea, Ciotola.
100 Big Evo Open e 100 Sport

Come nei precedenti appuntamenti, le classi 100 Big Evo Open e 100 Sport hanno condiviso lo schieramento.
In Gara 1 è Birtele a scattare davanti a tutti, seguito da Mihael, mentre alle loro spalle si accende la lotta tra Koren, Morelli e Consoli. Birtele mantiene il comando nelle prime fasi, ma Mihael resta costantemente nella sua scia e riesce poi a trovare lo spunto per portarsi davanti in fondo al rettilineo. I due fanno progressivamente il vuoto e arrivano al traguardo separati da appena 172 millesimi, con Mihael che conquista la vittoria e firma anche il giro più veloce davanti a Birtele e Koren.

Nella 100 Sport è invece Neri a imporsi davanti a Tortosa e Chiollo.
Il secondo posto di Gara 1 è sufficiente a Birtele per chiudere definitivamente i giochi per il campionato e laurearsi Campione 2026 della 100 Big Evo Open.

Gara 2 vede ancora Birtele protagonista di un’ottima partenza. Questa volta rimane al comando dall’inizio alla fine, imponendo un ritmo che gli permette progressivamente di allungare sugli inseguitori. Alle sue spalle Mihael occupa a lungo la seconda posizione, ma è costretto al ritiro a tre giri dalla fine per un problema tecnico, lasciando spazio a Koren, che chiude secondo davanti a Leonardi.
Alle spalle di Birtele, Koren sfrutta i due podi conquistati a Pomposa per risalire fino alla seconda posizione finale con 149 punti, precedendo Leonardi, terzo a quota 147.

Nella 100 Sport Neri completa invece una giornata perfetta con la seconda vittoria, precedendo ancora Tortosa e Chiollo.
Nella 100 Sport il titolo va a Tortosa, che con i due secondi posti di Pomposa porta il proprio bottino a 206 punti e conquista la corona 2026 davanti a Cotinaut e Neri.
Podio di giornata 100 Big Evo Open: Birtele, Koren, Leonardi.
Podio di campionato 100 Big Evo Open: Birtele, Koren, Leonardi.
Podio di giornata 100 Sport: Neri, Tortosa, Chiollo.
Podio di campionato 100 Sport: Tortosa, Cotinaut, Neri.
